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Interventi in Parlamento

Durante le ultime plenarie del Parlamento Europeo, anche grazie al nuovo ruolo di Capodelegazione del PD, sono intervenuto su molte questioni. Ho portato in Aula la necessità di proteggere le nostre democrazie dai condizionamenti stranieri, soprattutto russi (video 1 | video 2); ho sostenuto l'esigenza europea di uscire in un modo o nell'altro dallo stallo della vicenda Brexit, così da potersi concentrare sugli interessi dei cittadini e delle imprese europee (video); ho sostenuto in sede di discussione sul budget per il 2020 la centralità della lotta alla disoccupazione, soprattutto giovanile, e di investimenti in sviluppo sostenibile (intervento); ho voluto che il Parlamento dicesse chiaramente a Erdogan che non smetteremo mai di contrastare il suo autoritarismo e le persecuzioni nei cofronti dei curdi (video1 video 2); sono intervenuto sulla ripresa dei negoziati di adesione alla UE di Albania e Macedonia del Nord (video) e per chiedere con immutata forza verità e giustizia per Giulio Regeni (intervento); ho portato in Parlamento una voce netta di condanna per gli intollerabili soprusi e abusi durante la repressione delle manifestazioni di protesta in Cile (video); ho sollecitato il Consiglio Europeo a concentrarsi sul Quadro finanziario pluriennale e sulle misure urgenti di contrasto al riscaldamento globale (video); mi sono opposto con forza allo scandalo delle "LGBTQI free zones" in Polonia e alle iniziative chiaramente omofobiche di alcune amministrazioni leghiste in Italia (intervento); ho sollecitato una decisa azione politica e diplomatica dell'UE in Iraq e in Libano per scongiurare il collasso economico di Paesi che sono nostri partner fondamentali e per garantire alle popolazioni il rispetto dei diritti e un futuro dignitoso (video). 

Visita ai Comuni liguri duramente
colpiti dal Maltempo


Nelle ultime settimane un'intensa ondata di maltempo si è abbattuta sull'Italia e sulla Liguria, con conseguenze drammatiche sotto diversi aspetti. Ho voluto visitare personalmente, per un sopralluogo, i Comuni di Rossiglione e di Campo Ligure, duramente colpiti. Sono stato accompagnato dai due Sindaci, Katia Piccardo e Giovanni Oliveri, dal Sindaco di Masone Enrico Piccardo e da altri amministratori. Ho constatato personalmente le conseguenze delle forti piogge e ho garantito il mio impegno a sollecitare tutte le istituzioni per l'attivazione delle risorse europee a gestione nazionale e regionale e per promuovere una spinta europea sulla cultura della prevenzione e di adeguati investimenti a questo scopo.          

In Liguria con il Presidente Sassoli

Recentemente, con il Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli, abbiamo fatto tappa in giro per la Liguria per incontrare lavoratori, imprese e giovani e abbiamo visitato i Comuni in difficoltà per l'intenso maltempo delle ultime settimane, in coerenza con l'impegno di fare sì che le istituzioni europee siano accessibili e vicine ai reali problemi dei cittadini. Al termine della giornata, a Genova, ci siamo confrontati insieme al Segretario del PD genovese Alberto Pandolfo e alla Sindaca di Rossiglione e Presidente dell'Unione Comuni Stura Orba e Leira Katia Piccardo sulle opportunità europee per i nostri territori e sull'importanza di politiche comunitarie sempre più coordinate tra UE e amministrazioni locali.

Incontro con Bartolo alla Spezia

"Europa, Mediterraneo, Italia. Le nostre sfide, il nostro futuro". Questo è il titolo dell'incontro alla Festa dell'Unità provinciale del PD della Spezia a cui ho partecipato con il mio collega Eurodeputato e medico di Lampedusa Pietro Bartolo. Abbiamo discusso dell'approccio dell'Europa alle criticità nel Mediterraneo, di flussi migratori, della necessaria riforma del Regolamento di Dublino e della realizzazione di cordoni umanitari per il progetto di una immigrazione economica legale e regolamentata.

Via libera alla nuova Commissione. 
L'importanza della nomina
di Paolo Gentiloni

Dopo settimane di audizioni approfondite e di confronti serrati, siamo finalmente riusciti a dare ai cittadini europei una nuova Commissione con una piena investitura ad agire nel loro interesse.
La Commissione guidata da Ursula von der Leyen, che poggia su una maggioranza composita, nasce su obiettivi importantissimi, essenziali per la tenuta dell'Unione: rilanciare il progetto europeo e riformare il funzionamento delle istituzioni e i processi democratici in UE; aggredire il tema delle disuguaglianze sociali, della lotta alla povertà e delle misure per contrastare la disoccupazione; attuare un Green New Deal per promuovere uno sviluppo sostenibile e contrastare il riscaldamento globale; ricreare una maggiore collaborazione e solidarietà tra Stati Membri su temi fondamentali come fiscalità, politica estera, immigrazione, sicurezza e lotta al terrorismo. Su questi e altri assi fondamentali hanno trovato un terreno comune tutte quelle forze che credono nel progetto comunitario e si oppongono alle pulsioni nazionalistiche che mettono a rischio l'Europa unita. L'Italia, dopo l'irrilevanza a cui era stata relegata dal precedente Governo con un Ministro come Salvini che neanche si presentava ai tavoli più importanti, è tornata a essere un partner credibile e protagonista che può fare valere i propri interessi in UE. Una dimostrazione di questa svolta è senza dubbio la nomina a Commissario di Paolo Gentiloni con una delle deleghe di maggior peso, quella all'economia: un posto-chiave per il nostro Paese e per promuovere politiche espansive meno vincolate alla stagione dell'austerity. La riconquistata credibilità dell'Italia è anche dimostrata dal fatto che sulla Manovra economica e finanziaria la Commissione ha concesso al Governo italiano margini di intervento con maggiore deficit, permettendoci di garantire risultati importanti come il blocco dell'aumento dell'IVA, la riduzione per la prima volta della pressione sul cuneo fiscale, la creazione delle basi per una ripresa degli investimenti, lo stanziamento di risorse per favorire la sostenibilità ambientale e per sostenere le famiglie.

I miei quesiti durante le audizioni dei
Commissari designati

Durante la  fase di audizione dei Commissari designati, nella quale il Parlamento Europeo compie un'attenta analisi dei profili e dei programmi, ho posto io stesso alcuni quesiti su aspetti che ritengo importantissimi. A Dubravka Šuica, designata alla delega alla Democrazia e Demografia, ho chiesto come si ponesse rispetto alla necessità di nuovi diritti sociali esigibili e alla proposta di elevare costituzionalmente il Pilastro europeo dei diritti sociali così da renderlo vincolante; successivamente ho sollecitato la Commissaria sugli stanziamenti per la lotta alla povertà minorile, sulle misure di contrasto alla disparità salariale tra donne e uomini e alle discriminazioni contro le persone LGBTQIA in società e nei luoghi di lavoro (video). Thierry Breton è stato invece designato per la Francia a deleghe importantissime come Industria, Digitale e Mercato Interno. Gli ho chiesto come intenda garantire che la nostra competitività nel digitale si coniughi con la protezione della privacy, dei dati personali e della sicurezza dei consumatori; ho inoltre posto la questione del necessario miglioramento delle condizioni dei lavoratori delle piattaforme digitali alla luce di pratiche che rischiano di minare i diritti sociali di chi è impiegato in quel settore (video).

Avviati i negoziati sul
Programma per il Mercato Unico

Commissione, Consiglio e Parlamento hanno avviato il  confronto e i negoziati sul Programma per il Mercato Unico europeo, una delle maggiori conquiste dell'Unione. Come delegazione negoziale del Parlamento, di cui faccio parte, stiamo portanto avanti alcuni punti fermi che riteniamo fondamentali: aggiungere uno specifico obiettivo per la sorveglianza del mercato con una linea di bilancio dedicata; raddoppiare i fondi per le piccole e medie imprese rispetto al programma di sviuppo COSME a loro dedicato; porre un forte accento sulla protezione dei consumatori, soprattutto quelli più vulnerabili; favorire il consumo sostenibile e intensificare le misure a garanzia della sicurezza dei prodotti, inclusi quelli venduti online.          

EXPO dei consumatori 4.0

La scorsa settimana, come membro della Commissione per il Mercato Interno e la Protezione dei Consumatori del Parlamento Europeo, ho preso parte all'EXPO dei consumatori 4.0, organizzata a Roma da Assoutenti.

Si tratta di uno degli appuntamenti più importanti per fare il punto sui temi di maggior rilievo per i consumatori italiani.

Il focus dell'edizione di quest'anno è stato la "crescita felice", con particolare attenzione a innovazione, sostenibilità e legalità. Personalmente ho contribuito al panel "Io sono originale", nel quale ci siamo concentrati sulle abitudini sociali, di salute, sportive e di acquisto dei giovani consumatori, con un'inevitabile focalizzazione sul ruolo dei social network e degli influencer. Relativamente a questo ultimo aspetto, abbiamo poi analizzato le conseguenze di mercato della tendenza all'esibizione delle griffe e la diffusione degli acquisti di prodotti contraffatti tra i giovani consumatori.