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Interventi in Parlamento

Nella sessione plenaria di ottobre ho preso la parola per invitare la UE a intervenire sulla terribile condizione delle persone LGBTQI in Cecenia (video). Sono poi intervenuto durante il dibattito sul reddito minimo, sottolineando i preoccupanti livelli di povertà in Europa e la necessità di implementare serie misure di sostegno al reddito e l'inadeguatezza del Governo Italiano nell'affrontare la questione(video). Ho preso infine la parola per rimarcare la necessità di un impegno comune riguardo all'emergenza umanitaria nel Mediterraneo e al sostegno che si deve dare agli enti locali impegnati nell'integrazione di migranti e rifugiati (video). Durante la discussione sul programma di lavoro della Commissione per il 2019 ho voluto chiedere con forza che sui temi chiave si passi dalle dichiarazioni di intenzioni ai fatti, altrimenti la frustrazione dei cittadini farà correre gravi rischi alla sopravvivenza dell'Unione (video), concetto che ho ribadito durante la sessione di novembre, dove si è discusso il Quadro Finanziario Pluriennale (video). La seduta di questo mese ha anche affrontato il tema del Trattato sui missili nucleari a medio raggio e della sicurezza europea e durante il dibattito ho posto la questione di come l'atteggiamento contrario all'evoluzione di un approccio umanitario al nucleare di USA e Russia possa rappresentare una minaccia per la sicurezza globale (video).

Città Europee dello Sport CONI.
Premiate molte liguri. Uniti per Genova Capitale Sport 2023


Ho partecipato alle premiazioni delle Città Europee dello Sport presso la sede del CONI e con orgoglio ho potuto premiare varie realtà liguri: l'Arco del benessere della Vallebona - come vincitrice del titolo di Comunità Europea dello Sport per il 2019 - il Comune di Sanremo - come Città Europea dello Sport 2018 - Andora, come Cittadina Europea dello Sport 2018 e la Italian Riviera, che coinvolge 16 comuni del savonese ed è candidata a Comunità Europea dello Sport per il 2020. Durante la cerimonia ho assicurato tutto il mio impegno per centrare il risultato di Genova Capitale Europea dello Sport per il 2023. Dovremo vedercela con Glasgow e le istituzioni unite, senza distinzioni di colore politico, devono lavorare insieme per portare in Liguria quel titolo e le opportunità collegate.   

Delegazione CNA Liguria a Bruxelles

Una delegazione di CNA Liguria e di CNA Pensionati Liguria sono state mie ospiti a Bruxelles per una serie di incontri e visite istituzionali finalizzati a consolidare il legame tra le associazioni di categoria e le loro rappresentanze istituzionali e le istituzioni europee. Rivitalizzazione dei centri urbani, sviluppo di commercio, turismo e artigianato, sostegno alle imprese sono stati i temi centrali degli incontri, in una fase in cui il ruolo delle rappresentanze è quantomai importante nella definizione di una mappa dello sviluppo regionale.

A Iseo si è discusso di un'Europa oltre il nazionalismo

Il Circolo del PD di Iseo, con lo sguardo rivolto alle Elezioni Europee del prossimo anno, ha organizzato un momento di confronto tra cittadini e rappresentanti delle istituzioni al fine di ricostruire una visione sociale, economica e politica dell'Europa. Soltanto con questa elaborazione e con una connessione reale con i territori si potrà costruire un futuro oltre il nazionalismo. Ne ho discusso con il Sindaco di Iseo Riccardo Venchiarutti e il Segretario PD Sebino-Franciacorta Jacopo Baraldi.

Presentazione del nuovo libro
di Goffredo Bettini

Per me è stato un vero piacere partecipare, presso la Feltrinelli di Piazza Piemonte a Milano, alla presentazione del nuovo libro di Goffredo Bettini "Agorà - L'ago della bilancia sei tu", edito da Ponte Sisto. Il libro affronta in modo interessante il tema di uno sviluppo economico ingiusto, foriero di solitudini e povertà, che la sinistra non ha saputo contrastare a sufficienza economicamente e culturalmente. Mi sono confrontato sulla questione con l'autore insieme a Stefano Barigelli, Piera Detassis, Pierfrancesco Majorino e Andrea Orlando, che ha anche curato l'introduzione del volume.

Cento fiori in movimento. 
Per un nuovo PD.

Il 10 novembre a Roma è stata una giornata importante, nella quale ci siamo riuniti con moltissimi ragazzi e moltissime ragazze under 35 per costruire un futuro diverso per il PD. Con giovani parlamentari, amministratori e militanti abbiamo affrontato una discussione radicale sulla funzione del partito in un incontro trasversale agli schieramenti interni, per mettere al centro i temi fondamentali per il rilancio del PD e il ruolo degli iscritti. Abbiamo chiesto che non si vada a un congresso-conta e ci si allontani dall'idea di partito personale, per costruire una grande casa dei progressisti, capace di dire cose chiare su Europa, casa, reddito, lavoro e di rendere più protagonisti gli iscritti. A questo proposito abbiamo poi portato all'Assemblea Nazionale PD dello scorso sabato la richiesta di attivare lo strumento, ad oggi inutilizzato, del referendum interno.
Il Partito Democratico non potrà proporsi come autentica forza riformista di sinistra senza rimettere le giovani generazioni al centro della sua agenda politica, intercettandone il desiderio di partecipazione, fornendo prospettive di emancipazione a una generazione che oggi si rifugia nel voto populista.
Dobbiamo ricostruire il campo della sinistra, rendere la nostra forza politica capace di un dialogo nuovo e costante con i cittadini e di valorizzare il ruolo dei corpi intermedi nella costruzione di una comune piattaforma di sviluppo, progresso e inclusione per il Paese. La destra al Governo ci mostra ogni giorno la sua inadeguatezza, dai ritardi e dall'insufficienza sul Decreto Genova alle proposte oggi fatte e domani negate su questioni importantissime per il futuro dell'Italia. Non basterà però di certo aspettare il loro fallimento, mostrarne i disastri, per dare nuovamente al Paese una guida progressista ed europeista, perché la nostra missione è molto più complessa: ricostruire un rapporto che si è rotto tra il principale partito della sinistra italiana e i cittadini che chiedono un'uscita più equa e giusta dalla crisi economica. O il PD cambia radicalmente o è destinato all'irrilevanza. Intervenendo all'Assemblea Nazionale del 17 novembre (video) ho provato a portare nella discussione verso il congresso nazionale il punto di vista di tanti giovani che non vogliono rassegnarsi a un PD incapace di intercettare i dolori e le aspirazioni del nostro Paese.

Manovra bocciata. Il Governo ha ottenuto
lo scontro che cercava con l'Europa

La Manovra economica dell'Italia è stata bocciata ed era un esito già scritto, non perché l'UE è una maestrina cattiva che non vede l'ora di punirci, ma perché il Governo ha cercato e voluto fortemente questo conflitto ad uso e consumo della propaganda miope e nazionalista di Salvini e Di Maio. I due hanno forzato sullo sforamento del debito non per chiedere investimenti, ma per prebende e marchette elettorali. Qualche post e, forse, qualche voto in più per i due, ma a che prezzo? Il prezzo lo pagano gli Italiani, perché a noi arriverà il conto delle borse giù e dello spread su. D'altronde è stato il povero Ministro Tria in persona ad ammetterlo candidamente: "Se lo spread rimane alto i mutui saranno più cari". Auguriamoci davvero un cambio di rotta per il bene di tutti noi e per la tenuta economico-sociale del nostro Paese. Con l'Europa si può anche confliggere, ma per cambiarne profondamente le politiche, sostenendo crescita e investimenti come ha fatto il governo progressista spagnolo, non per soddisfare le esigenze elettorali di due cinici capipartito.

Incontro con le regioni CLIPPER

Ho incontrato a Bruxelles i rappresentanti delle regioni CLIPPER, progetto nato per sostenere le PMI dell'economia del mare. Ne fa parte anche il Distretto Ligure delle Tecnologie Marine. Si è trattato di un'occasione importante per confrontarsi su come rendere il Bilancio UE più rispondente alle esigenze delle imprese dell'economia del mare e allo sviluppo e alla ricerca di tecnologie per tutelare l'ambiente marino. Questo impegno può portare grandi risultati in termini sia di sviluppo economico che di posti di lavoro. 

Danni del maltempo e sostegno europeo

La Liguria e i suoi litorali sono stati pesantemente colpiti dall'ondata di maltempo di fine ottobre. Alcuni territori e settori economici dovranno fare fronte a ingenti costi per rialzarsi. Insieme alla collega Renata Briano e al Capogruppo PD in Liguria Lunardon abbiamo chiesto che la Regione si attivi per accedere al Fondo di Solidarietà dell'Unione Europea, istituito proprio per fare fronte ai danni causati dalle calamità naturali. La richiesta deve essere presentata entro 12 settimane dal primo danno subito, dunque Regione e Governo quantifichino i danni e attivino al più presto la procedura: la Liguria non può permettersi altri ritardi e inefficienze come accaduto con il decreto Genova.

Continua la battaglia per tirocini 
europei di qualità.

Il 5 novembre ho partecipato a un convegno con molte aziende su stage, apprendistato e alternanza scuola-lavoro. La battaglia per tirocini di qualità non è affatto compiuta: in Europa il 60% dei tirocini non è pagato. Il Parlamento Europeo deve dare l'esempio e approvare le nuove regole interne sul reclutamento degli stagisti e per le condizioni di lavoro. Dobbiamo dimostrare ai giovani che le istituzioni sono al loro fianco per una società più giusta. Puoi leggere qui una mia intervista sul tema a The Parliament Magazine.  

Parlamento Europeo delle imprese

Si è tenuta a Bruxelles la quinta edizione del Parlamento Europeo delle Imprese, organizzato dal Parlamento Europeo con Eurochambers, durante il quale più di 700 imprenditori si sono riuniti nell'emiciclo comunitario per chiedere un'Europa forte e unita, capace di costruire un Mercato Unico solido e una competitività forte delle imprese europee a livello globale, un'Europa che garantisca un'economia stabile e forza lavoro altamente qualificata. Nel mio intervento ho condiviso con convinzione l'idea che l'Europa sia parte della soluzione per rendere le nostre imprese più forti nel mondo e non certo parte del problema. Dagli imprenditori è arrivato un forte monito alla politica affinché trasmetta ai cittadini, anche in vista delle Europee 2019, passioni e idee che guardino al futuro e non al passato.