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Interventi in Parlamento

Nella sessione plenaria di gennaio sono intervenuto come relatore per il gruppo S&D sullo stato di attuazione dell'Iniziativa per l'Occupazione Giovanile e di Garanzia Giovani. Abbiamo discusso un rapporto dettagliato, che ha individuato limiti e punti di forza, a partire dai quali ho voluto definire gli obiettivi prioritari (video). Sono intervenuto poi sull'accordo, finalmente raggiunto, sul Trattato di Marrakech, che consentirà l'accesso a molte più opere pubblicate alle persone non vedenti, con disabilità visive o con difficoltà di lettura (video). Ho preso infine la parola su una questione di grande attualità: il condizionamento delle democrazie europee ed occidentali da parte della propaganda straniera, in particolare russa, e gli strumenti per contrastare il fenomeno (video).

A Milano per costruire
Gli Stati Uniti d'Europa


Il 20 gennaio, a Milano, come parlamentari europei del PD, abbiamo organizzato una giornata di elaborazione e dibattito dal titolo "Il futuro si chiama Stati Uniti d'Europa". Undici tavoli di confronto hanno approfondito ed elaborato proposte per l'unificazione politica europea. Insieme alla collega Mercedes Bresso ho coordinato il tavolo sulle risorse e le riforme necessarie a un'Europa più democratica ed efficace, partendo dall'esempio della cooperazione nella Difesa, ambito nel quale per la prima volta si sono compiuti davvero dei passi importanti nel senso di un'integrazione sovranazionale di risorse, competenze e organizzazione.

Da Bruxelles a Genova
dopo due anni
chiediamo verità per Giulio

Sono passati due anni dal rapimento e dal barbaro omicidio di Giulio Regeni. Come europarlamentare, insieme ad altri colleghi, ho presentato interrogazioni e risoluzioni urgenti, ho incontrato i parlamentari egiziani e ho partecipato a numerosi dibattiti con lo scopo di mantenere un faro sempre puntato su una vicenda dolorosissima e inaccettabile, per chiedere verità e giustizia. Per questa stessa ragione il 24 gennaio ho ribadito tale impegno di fronte alla Commissione Diritti Umani del Parlamento Europeo e il giorno seguente sono stato alla manifestazione organizzata a Genova da Amnesty International. Nessuno di noi può rinunciare fino a quando verrà fatta chiarezza su come e perché questa giovane vita sia stata atrocemente spezzata.

Stati Generali delle
Politiche Giovanili

Si sono tenuti a Roma, il 20 e 21 gennaio, gli Stati Generali delle Politiche Giovanili, organizzati dal Forum Nazionale Giovani. Le giornate hanno visto confrontarsi moltissimi ragazzi da tutta Italia, che hanno portato visioni e proposte sulle questioni più vicine alle giovani generazioni: la partecipazione alla vita politica e sociale, la nuova organizzazione del lavoro, la formazione, un'Unione Europea più coesa che moltiplichi le opportunità per i giovani. Personalmente ho partecipato al panel sulla cooperazione europea e internazionale, che ha indagato sulle opportune riforme istituzionali, sulla possibilità di integrare le politiche pubbliche europee e sulle azioni per aumentare il peso strategico dell'UE sul piano internazionale.

Un approccio europeo
agli errori giudiziari

La questione degli errori giudiziari e della tutela dei soggetti lesi è molto importante, poiché può pesantemente condizionare la vita delle persone e dei loro cari. Tale problema merita per questo un approccio di livello europeo, ragione per la quale, insieme al dottor Caizzone dell'AIVM, ho organizzato, presso l'Europarlamento, un confronto a cui hanno preso parte membri delle istituzioni e rappresentanti di associazioni che si occupano dell'assistenza e del supporto delle vittime di malagiustizia. La questione attiene alla credibilità stessa delle istituzioni ed è fondamentale porsi l'obiettivo di migliorare questa garanzia per il cittadino, anche attraverso lo scambio delle buone pratiche esistenti.

Corpo Europeo di Solidarietà.
Si entra nei negoziati finali


La Commissione Occupazione ha approvato, dopo lunghi mesi di discussione, la mia relazione legislativa sul regolamento del Corpo Europeo di Solidarietà. Dopo il voto in Commissione Cultura inizieremo i negoziati con i governi e per me sarà la prima volta come rappresentante del Parlamento Europeo nella fase finale del negoziato con il Consiglio. Il 30 gennaio ho partecipato inoltre all'incontro con i portatori di interesse del settore, organizzato dalla Commissione Europea per fare il punto dopo un anno dal lancio dei programmi sperimentali. Si è trattato di un importante momento di confronto con associazioni di volontariato, società civile, organi governativi e agenzie per l'impiego che hanno condiviso le loro esperienze sul campo. Dopo questo scambio ho potuto confrontarmi direttamente con i tre membri di riferimento nella Commissione: il vicepresidente Oettinger, il Commissario all'istruzione e ai giovani Navracsics e la Commissaria all'occupazione e agli affari sociali Thyssen. Ho voluto insistere sull'opportunità sulla rapidità dei negoziati tra Parlamento e Consiglio al fine di regolamentare presto un'opportunità importante per i giovani di compiere esperienze formative e solidali all'interno dell'Unione.Sono soddisfatto inoltre dei risultati ottenuti con gli emendamenti che ho presentato e che sono stati approvati, volti a garantire i più alti standard in tutele, formazione e sostegno post-esperienza ai giovani che, in questo contesto, partecipano ad attività di volontariato e lavoro nel campo della solidarietà in Europa. Esempio concreto? La codifica normativa, per la prima volta, del Quadro Europeo per i Tirocini di Qualità, che include gli obblighi di remunerazione. La battaglia per un'Europa più solidale e vicina alle esigenze dei giovani passa anche da qui.

Commissione Esteri sul Nuclear Ban Treaty
con i Premi Nobel di ICAN

La Commissione Esteri si è riunita per confrontarsi sul Nuclear Ban Treaty con alcuni rappresentanti dell'opposizione alla proliferazione delle armi nucleari, tra cui ICAN, Premio #Nobel per la pace 2017, che sono felice di aver ospitato nel 2015 in un incontro da me organizzato. Penso che una riflessione piena e consapevole sui rischi umanitari delle armi nucleari non sia un patrimonio del tutto condiviso da parte di tutta la popolazione, anche in UE. Per questo è fondamentale insistere a discutere, informare e comprendere relativamente a un tema che può fortemente condizionare il futuro stesso dell'umanità. Puoi trovare qui il video integrale del mio intervento.

Copyright e Mercato Unico Digitale

Il 31 gennaio, a Bruxelles, ho introdotto i lavori di un'iniziativa congiunta organizzata da me e da Confindustria Digitale.
Tema del confronto è stato l'adeguamento delle norme sul diritto d'autore all'ambiente digitale per rendere competitiva l'economia europea e nazionale. L'innovazione tecnologica ha sicuramente messo in discussione alcuni presupposti del diritto d'autore e reso più complicato remunerare i creatori di contenuti. Con interlocutori diversi, da Wikimedia Foundation all'Associazione Europea delle Biblioteche, abbiamo discusso di come valorizzare la creatività, bilanciando gli interessi ed evitando di bloccare l'innovazione, per uno sviluppo equilibrato del Mercato Unico Digitale e per mantenere la libertà della Rete

Celebrare la Memoria per proteggere il futuro

La scorsa settimana si è celebrata la Giornata della Memoria. Personalmente ho partecipato alla manifestazione che si è tenuta al Palazzo Ducale di Genova, dove ho potuto ascoltare numerose testimonianze dell'orrore nazifascista e l'orazione ufficiale del vicepresidente emerito della Corte Costituzionale Fernanda Contri. Come non pensare, nell'ascoltare tutto ciò, a quanto la lezione della Storia non sia mai definitiva? Come non riflettere sull'assurdità di persone, anche giovani, che guardano a quelle ideologie disumane con ammirazione e nostalgia crescenti? Viviamo un tempo rischioso e complesso, in cui professionisti della paura hanno soffiato per anni sul malessere e la politica tradizionale ha dato risposte deludenti. Oggi più che mai è necessario celebrare la memoria e impegnarsi a fondo affinché la politica si dedichi a progetti che guardino al futuro unendo i popoli, come quello dell'unificazione europea, e non a messaggi che, attingendo dal passato più buio, dividono gli esseri umani.

Proposte di risoluzione e
Interrogazioni alla Commissione

Penalizzazione dell'Italia nei programmi di promozione di prodotti agroalimentari

I programmi in questione sono finalizzati a promuovere la qualità e l'immagine dei prodotti europei nel mercato interno e estero. Un'analisi dei risultati mostra come paesi leader nell'applicazione dei regimi di qualità, quali Francia, Spagna, Italia, siano stati penalizzati con una riduzione dei programmi di supporto. Si tratta di una decisione di sbilanciamento difficile da comprendere, per la quale con altri colleghi abbiamo chiesto alla Commissione, a mezzo interrogazione, chiarimenti e la pubblicazione dei parametri di valutazione (leggi).

Riduzione traffico merci al Brennero

Il Governo austriaco ha annunciato misure volte a ridurre il traffico merci lungo il Brennero. Tali provvedimenti comporterebbero un danno evidente al settore dei trasporti e della produzione italiana ed europea. Con alcuni colleghi abbiamo dunque interpellato la Commissione, per conoscere una sua valutazione anche in merito alla violazione dei trattati di libera circolazione delle merci e a eventuali misure sanzionatorie verso l'Austria (leggi).