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I miei interventi

L'ultima sessione plenaria del Parlamento Europeo, che si è tenuta dal 9 al 12 febbraio, ha affrontato alcune questioni importantissime in tema di lavoro, sicurezza e politiche internazionali. Durante queste giornate di discussione sono intervenuto sul necessario incremento delle risorse destinate all'Iniziativa per l'Occupazione Giovanile (video), sui piani di partecipazione finanziaria dei lavoratori dipendenti (video)  e sulla revisione del trattato di  non proliferazione nucleare(video).

Liguria alluvionata: la risposta della Commissione

 

La Commissione Europea ha risposto all'interrogazione che ho presentato inseme ai colleghi Briano e Cofferati suiterritori alluvionati e sul possibile utilizzo di fondi strutturali per contrastare ildissesto idrogeologico.La risposta è particolarmente significativa, soprattutto nella parte in cui viene chiarita la possibilità di utilizzo dei fondi FESR e del Fondo di coesione a questo scopo da parte degli Stati membri e delle Regioni: una strada da percorrere con grande determinazione e coordinamento tra istituzioni per il bene del nostro territorio bellissimo e fragile.

Vicepresidenza 
dell'Intergruppo Giovani

Si è da poco ricostituito l'Intergruppo Giovani, un organismo informale e trasversale del Parlamento Europeo nato per affrontare i problemi delle giovani generazioni e monitorare le iniziative dell'Unione Europea a riguardo. Le priorità individuate sono molte, da quella urgentissima della disoccupazione all'implementazione della Garanzia Giovani, dalla digitalizzazione alle politiche di educazione e formazione, fino alla grande questione della partecipazione democratica dei giovani.
Sono stato nominato vicepresidente di questo intergruppo, ruolo che voglio ricoprire con il massimo impegno perchél'Europa sarà debolissima se non saprà dare risposte concrete alle speranze e alle ambizioni delle nuove generazioni.

Mobile World Congress a Barcellona

Insieme ad una delegazione di altri europarlamentari ho partecipato al Mobile World Congress di Barcellona, un evento mondiale , organizzato dalla GSMA (Groupe Sociale Mobile Association), in cui vengono presentate le principali novità nell'ambito dell'innovazione tecnologica, del digitale e dellatecnologia mobile. In questi mesi ho dedicato molto lavoro all'agenda digitale, al mercato unico digitale, alla rete e alla connettività perché ritengo siano assi di sviluppo assolutamente fondamentali per l'Europa da un punto di vista sia economico che sociale. Nell'ambito di questo grande appuntamento di Barcellona ho anche partecipato ad una tavola rotonda organizzata dall'European Internet Forum dal titolo "Sharpening Europe's Mobile Edge".
Qui il sito del MWC.

Crisi umanitaria in Siria e Iraq

Una tragedia di cui occuparsi urgentemente

La crisi in Siria e in Iraq ha ormai raggiunto proporzioni senza precedenti, con milioni di vittime e profughi, un crescente rischio di epidemie e terribili barbarie perpetrate in particolare dai terroristi dell'ISIL/Daesh. Questa situazione umanitaria inaccettabile, unita all'avanzata dei terroristi del sedicente Stato Islamico, ha conseguenze devastanti sull'instabilità dell'area mediorientale e comporta rischi altissimi, come ben vediamo dalle cronache di questi giorni, per tutti i paesi del Mediterraneo, Italia compresa. Insieme ad alcuni colleghi abbiamo firmato una mozione per chiedere all'UE di avviare azioni specifiche sia per affrontare i drammi conseguenti alla crisi umanitaria in corso, sia per assumere un ruolo chiave nell'allentamento delle tensioni in quell'area del mondo.
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Arabia Saudita

Il caso di Raif Badawi

Il blogger e attivista dei diritti umani Raif Badawi è stato condannato per apostasia dal tribunale di Jeddah a dieci anni di carcere, mille frustate e una sanzione pecuniaria per aver creato il sito "Free Saudi Liberals", considerato un insulto all'Islam. Un caso palese di violazione dei diritti umani, di tortura e di repressione della libertà di pensiero e di espressione di fronte al quale la comunità internazionale, a partire dall'Europa, non può tacere, tanto più che purtroppo sono numerosi e gravi i casi di questo tipo in Arabia Saudita. Per sollecitare questa reazione io ed altri colleghi parlamentari abbiamo presentato una mozione. 
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