Blog

Comunicati Stampa

L'On. Benifei e la Fratelli Levaggi: una visita e una tavola rotonda per valorizzare una delle eccellenze liguri

Un’azienda storica, capace di rappresentare l’identità locale e di testimoniare la realtà delle piccole aziende artigianali della tradizione ligure che grazie ad un felice matrimonio con le nuove tecnologie e il web riescono a vincere la scommessa con il mercato: un doppio appuntamento quello fra l’europarlamentare Brando Benifei e la Fratelli Levaggi, fra il Levante della regione e Bruxelles. L’onorevole, nei giorni scorsi, è stato accolto dai titolari Gabriele e Paolo Levaggi nella sede di Chiavari, per una visita nello showroom e nel laboratorio, dove ha potuto ammirare i maestri artigiani – alcuni dei quali di giovane età - durante la realizzazione delle tipiche sedie “chiavarine”, che si caratterizzano per il pregio della fattura e per l’unione di robustezza e leggerezza. Un know how e una cura che si tramandano di generazione in generazione, per un prodotto che dopo aver riscosso un ottimo successo in Italia, si sta ora affacciando sul mercato estero. Decisivo, in questo senso, l’utilizzo di internet per dare un efficace supporto alla promozione e alle vendite, migliorato dalle competenze acquisite dal personale con la partecipazione ad un progetto ad hoc lanciato da Google. Dopodomani, mercoledì 24 febbraio, i rappresentanti della Fratelli Levaggi saranno all'Europarlamento a Bruxelles per prendere parte alla tavola rotonda “Digital skills for Europe breakfast roundtable”, ospiti di alcuni giovani eurodeputati, fra cui l’on. Benifei: durante l'incontro, con una formula speciale, ogni azienda si confronterà con il parlamentare di riferimento del proprio territorio riguardo le opportunità garantite dal digitale alle realtà produttive, unendo la testimonianza delle pratiche virtuose alle idee da sviluppare nel futuro.

L’europarlamentare Brando Benifei inserito nella lista dei “30 Under 30 Europe” della politica, stilata dalla rivista “Forbes” per l’anno 2016

 

Un riconoscimento importante, che arriva da una delle testate di maggior prestigio a livello mondiale: la rivista di economia e finanza “Forbes” ha inserito l’europarlamentare Brando Benifei nella lista dei “30 Under 30 Europe” di maggior rilievo per l’anno 2016, nella categoria dedicata alla politica. Insieme a lui, altri due parlamentari italiani: Anna Ascani e il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio. “E’ già una soddisfazione in sé, per l'autorevolezza della rivista e del gruppo che ha costruito le classifiche – ha dichiarato l’onorevole - , ma sono particolarmente contento delle ragioni per cui vi sono stato incluso, che riconoscono l'impegno che cerco di mettere in settori che mi stanno molto a cuore”. Queste le motivazioni pubblicate dal giornale: “Sostenitore degli Stati Uniti d'Europa, Benifei presiede il Network Parlamentare dei Giovani Socialisti Europei, con membri da oltre trenta paesi. Relatore di iniziative e atti legislativi sull'occupazione, come il programma Garanzia Giovani, lavora sul collegamento tra le questioni del lavoro e le politiche per la disabilità, i diritti umani e le trasformazioni della società digitale". A giudicare gli under 30 della categoria politica – affiancata, fra le altre, da: scienza&heathcare, arti, media, finanza, industria - sono stati: Matthew Kaminski, direttore esecutivo di Politico Europa; Fabrice D’Almeida, storico e professore dell’Università Sorbona e dell’Università Panthéon-Assas di Parigi e Roberto D’Alimonte, professore della Libera Università Internazionale degli Studi Sociali "Guido Carli" di Roma, coaudiuvati dalla giornalista Nathania Zevi.


Tutte le classifiche sono consultabili al link:

http://www.forbes.com/30-under-30-europe-2016/#2715e4857a0b7e8c9c734a38

L'europarlamentare Benifei partecipa alla missione europea a Tunisi: sicurezza ed economia in primo piano, con riflessi possibili anche sulla Liguria

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
Si è conclusa con importanti auspici per il futuro del paese nordafricano e per il rapporto fra UE e Tunisia, la missione della Commissione Esteri del Parlamento Europeo a Tunisi; fra i membri della delegazione giunta da Bruxelles, l’eurodeputato Brando Benifei, che relaziona sull’esito della visita: “Con il Presidente, il Primo Ministro e i parlamentari della fragile e neonata democrazia tunisina - dichiara - abbiamo avuto un confronto franco e approfondito sulle sfide da vincere e sulle opportunità da raccogliere insieme, in particolare sui temi dello sviluppo economico e della sicurezza. E’ fondamentale continuare a sostenere dall'Europa il rafforzamento dei confini tra Libia e Tunisia e delle capacità di controllo antiterrorismo con addestramento e attrezzature adeguate per la polizia locale e l'esercito, al fine di evitare il ripetersi di situazioni come quella dei libici arrivati a Genova”, ha sottolineato Benifei, riferendosi al caso dei tre arrestati pochi giorni fa, approdati in Liguria attraverso la Tunisia, che ha fatto esplodere il dibattito sul tema della sicurezza in regione. Novità importanti anche sul fronte economico: "il nuovo Codice per gli investimenti che sarà approvato nei prossimi mesi, finalizzato a facilitare dal punto di vista fiscale e amministrativo l’arrivo di capitali e imprese straniere, e l’Accordo di libero scambio al centro di negoziati con l’Unione Europea, porteranno a nuove possibilità di business e ad un incremento degli scambi commerciali con l’Italia: questo – sottolinea l’europarlamentare - garantirà più opportunità per la Liguria, che per via delle grandi capacità dei suoi porti è un potenziale snodo di nuovi e più consistenti traffici fra i nostri due Paesi".

 

"Gli startupper liguri ospiti dell'europarlamentare Benifei a Bruxelles per partecipare all'European Innovation Summit"


Dall'Italia a Bruxelles per prender parte alla settima edizione dell'European Innovation Summit: alcuni giovani ‘startupper’ italiani sono stati ospitati al Parlamento Europeo dall’On. Brando Benifei, che ha dato loro la possibilità di partecipare alla 4 giorni organizzata dal network Knowledge4Innovation di cui fa parte l'eurodeputato spezzino: un momento di confronto focalizzato sul ruolo cruciale che l’innovazione può svolgere nell'economia europea sul lungo periodo.Nell’ambito dell’iniziativa, gli imprenditori hanno assistito a dibattiti e seminari, hanno avuto la possibilità di allargare la propria rete e di raccontare ad altre aziende, ricercatori e a rappresentanti delle istituzioni la propria esperienza. L’On. Benifei, che ha attivamente organizzato tre eventi nel calendario della manifestazione, ha scelto i membri di questa delegazione in coerenza con la volontà dei promotori di dare ampio spazio agli under 30; tra loro, alcuni giovani liguri protagonisti dello sviluppo di startup di successo: la spezzina Simona Morachioli per Eattiamo e il rapallino Umberto Canessa per Shoozy e Creativity For Innovation.“Sono molto contento di aver portato alcune nuove imprese innovative, fra cui alcune della mia regione, al Parlamento Europeo – ha dichiarato Benifei - , dove hanno avuto occasione di confrontarsi con università e aziende europee per sviluppare nuove relazioni e opportunità di crescita comune. Quando, nel mese di novembre, sono stato in Cina per un viaggio di lavoro, mi sono sentito dire che l'Europa non è più vista come un luogo in cui nasce e si sviluppa l'innovazione: il senso del Forum Knowledge 4 Innovation, che con alcuni colleghi promuoviamo ogni anno, è invece proprio quello di dimostrare che facendo squadra l’Unione può essere ancora e di nuovo il motore delle idee e della creatività nella ricerca e nel business". Entusiasti i riscontri dei partecipanti: così commenta l’esperienza Simona Morachioli, una delle fondatrici di Eattiamo, la piattaforma di e-commerce che mette in contatto diretto piccoli produttori di eccellenze enogastronomiche italiane e clienti di tutto il mondo: “Siamo contenti di esser stati invitati e del fatto che il Parlamento e l’onorevole Benifei abbiano dato voce a startup piccole, che nascono nella provincia, ma che possono portare avanti innovazione e progresso tecnologico prendendo il via dal talento di giovani che hanno voglia di fare e costruire qualcosa. Sono stati proprio innovazione e progresso tecnologico i temi del summit a cui abbiamo preso parte, ed è stato un piacere raccontare la nostra storia e dare, allo stesso tempo, un contributo su questi argomenti. I riscontri sono stati ottimi: abbiamo ricevuto complimenti per la passione e la voglia di fare che ci contraddistinguono”.Anche Umberto Canessa, socio fondatore di Shoozy e del team di Creativity for Innovation, la cui mission è sostenere lo sviluppo di una nuova classe di leader capaci di progettare nuovi asset strategici in grado di produrre progresso economico e sociale, ha lodato l’esperienza: “E’ stato estremamente utile, da due punti di vista: per prima cosa, abbiamo capito come funziona il Parlamento Europeo; oltre a ciò, ci sono stati utili risvolti a livello professionale: abbiamo potuto agganciarci a contatti europei nel corso del summit, sia con policy maker che con altri imprenditori. Tanti sono stati gli apprezzamenti per la nostra realtà, con molta curiosità riguardo il nostro metodo per portare avanti la formazione aziendale: si tratta di un tema che tutte le grandi realtà stanno cercando di affrontare, e interessa capire come riusciamo a sciogliere questo nodo”.
 

La delegazione spezzina a Bruxelles, ospite dell’onorevole Brando Benifei, per visitare il Parlamento Europeo e ritirare il titolo di Città Europea dello Sport

Bruxelles - Una tre giorni emozionante, che ha visto protagonisti lo sport, l’Europa e i suoi valori di integrazione e abbattimento delle frontiere, mai così importanti come in questo difficile periodo storico: si è conclusa la visita a Bruxelles della delegazione composta da 11 spezzini ospiti dell’eurodeputato del Partito Democratico Brando Benifei. Cuore del viaggio, reso possibile grazie alle quote messe a disposizione dal Parlamento Europeo, è stata la giornata presso la sede dell'istituzione: nella prima parte, il funzionario del direttorato della comunicazione Alfonso Alagna ha illustrato al gruppo il funzionamento degli organi comunitari, ampliando la sua lectio ad alcuni dei temi di maggior interesse comune, dall’allargamento della UE alla politica monetaria, e ha risposto alle numerose domande dei membri della delegazione. Dopo una tappa in aula, lo staff dell’on. Benifei ha fatto da Cicerone all'interno degli edifici del Parlamento, illustrandone la storia e l'utilizzo. “E’ un piacere, per me, dare alle persone la possibilità di accrescere la loro conoscenza dell’Unione Europea – ha commentato l’eurodeputato - : ritengo particolarmente importante che tutti possano verificarne il funzionamento dal suo interno e capire quanto l’Europa sia decisiva anche nella vita di ognuno di noi. Nel mese di dicembre ospiterò nuovamente i ragazzi delle scuole cittadine, questa volta a Strasburgo, come già era avvenuto lo scorso anno”. Altro momento clou della giornata, la partecipazione della delegazione – composta da rappresentanti del mondo sportivo spezzino e da tre studenti degli istituti superiori – all’Award Ceremony for European Capitals and Cities for Sport, organizzata da Aces Europe presso la Sala P3C050 nella sede comunitaria, durante il quale i rappresentati dell’organizzazione hanno consegnato nelle mani dell’assessore allo Sport del Comune della Spezia Patrizia Saccone lo stendardo simbolo del titolo di “Città Europea dello Sport 2016”. Ad assistere, anche l’on. Benifei, nella doppia veste di eurodeputato e vicepresidente del comitato consultivo di Aces Europe. Il gruppo spezzino era formato da: Patrizia Saccone, assessore allo Sport del Comune della Spezia; Alessandro Ribolini, presidente Attiva Sportutility; Angelo Molinari, presidente provinciale Panathlon Club; Antonella Inferrera, membro della Croce Rossa Italiana della Spezia; Alessia Bonati ed Eugenia Rossi, rispettivamente responsabile e atleta disabile Anffas La Spezia – Special Olympics; Roberto Giansanti, professore responsabile progetto “Salvamento a mare”; Isa Raffellini, funzionario Centro di Responsabilità Sport Comune della Spezia, e i tre studenti Francesco Falanga (Liceo “Pacinotti”), Daniel Bisanti (Liceo “Mazzini”) e Paolo Parrella (Istituto “Fossati”). Assente giustificato, il presidente dello Spezia Calcio Giovanni Grazzini, che ha dovuto rinunciare per impegni societari concomitanti.