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Comunicati Stampa

BENIFEI: “Il Ministro Bussetti vada nelle scuole della Liguria e al Liceo Lorenzo Costa di Spezia a dire che non servono più fondi negli istituti scolastici”

“Il Ministro Bussetti si faccia un giro per le scuole della Liguria a dire che non hanno bisogno di più fondi, e vada ad esempio al Liceo Classico Lorenzo Costa della Spezia, mia ex scuola, dove gli studenti hanno denunciato la necessità di autotassarsi per affittare uno spazio esterno dove svolgere le loro assemblee di istituto. La colpa non può essere scaricata sui dirigenti scolastici o sugli insegnanti: certe strutture scolastiche, sia in Liguria che nel resto del paese, versano in pessime condizioni, a volte non è neppure garantita la sicurezza piena degli spazi e si corrono seri rischi per l’incolumità. Qui però siamo oltre, ci troviamo di fronte alla mancanza totale di senso della realtà: uno si aspetterebbe dal titolare del dicastero della pubblica istruzione una difesa con le unghie e con i denti di maggiori investimenti per la scuola, che peraltro è uno dei presidi fondamentali della cittadinanza. Invece Bussetti, in spregio totale ai ragazzi che chiedono una scuola pubblica almeno dignitosa, dice che non servono maggiori risorse. Le dichiarazioni del ministro preoccupano moltissimo, perché è evidente che sia completamente ignaro della situazione quotidiana che vivono gli studenti, i docenti, i presidi e il personale tecnico degli istituti. Il Partito Democratico aveva iniziato ad affrontare il problema con il piano straordinario per l’edilizia scolastica, un’iniziativa di certo non risolutiva, ma che andava nella direzione giusta. Ne andrebbero aumentate portata e risorse, non dovrebbe essere messa in discussione con delle pericolose marce indietro. La sicurezza dei nostri ragazzi e delle strutture scolastiche e il diritto allo studio non sono evidentemente tra le priorità del governo dello pseudocambiamento, che ogni giorno conferma come sia un ostacolo alla civiltà e alla modernità del Paese.”

 

Delegazione CNA Liguria tre giorni a Bruxelles con l'On.Brando Benifei. Il Vicepresidente Gattini: "Occasione importante"

Dall'8 al 10 ottobre una rappresentanza della CNA ligure e una delegazione della CNA Pensionati Liguria sono a Bruxelles, ospiti dell'europarlamentare ligure del PD Brando Benifei, per una serie di incontri e di visite istituzionali. Scopo del viaggio è la creazione e il consolidamento di legami tra importanti rappresentanti delle realtà economiche locali, quali sono le associazioni di categoria, le loro rappresentanze istituzionali presso le istituzioni europee e le istituzioni stesse. 
“In questa fase - secondo Benifei - è importante il contributo degli attori economici storici della Liguria nel disegnare, assieme ai legislatori, una mappa per lo sviluppo della Regione, soprattutto in un momento come questo, nel quale il tragico crollo del ponte Morandi rimette in discussione la collocazione del territorio ligure rispetto al nord del Paese. In questa due giorni abbiamo discusso di rivitalizzazione dei centri urbani, di sviluppo del turismo, del commercio e dell’artigianato come cuore del patrimonio immateriale, di sostegno alle piccole e medie imprese. In UE stiamo disegnando il prossimo Bilancio Europeo per il settennato 2021-2027 e io ho voluto dare rappresentanza agli attori liguri in questo processo.” Gianluca Gattini, Vice-Presidente CNA Liguria, ha commentato l’importanza di questa opportunità: “È stata una occasione preziosa di avvicinarci ai meccanismi decisionali europei e confrontarci sui percorsi necessari alla messa in campo di strumenti di sostegno per il nostro territorio non solo per il breve, ma anche per il lungo periodo. Consolidare questo tipo di relazioni è rilevante sia per le istituzioni che per le associazioni di categoria e ringraziamo per questo l’On.Benifei".

GENOVA, Benifei: "Governo chieda la ZES, Commissione Europea pronta"

Bruxelles, 8 ottobre - “Per l’ennesima volta, reiteriamo la nostra richiesta al Ministro Toninelli, alla Regione e al neo-insediato Commissario Bucci: si apra immediatamente un tavolo per istituire una Zona Economica Speciale (ZES) per la città metropolitana di Genova e per il Porto”. È quanto dichiara l’eurodeputato PD ligure Brando Benifei in occasione della visita della Commissaria europea ai Trasporti Violeta Bulč. “La richiesta - prosegue - non viene soltanto dal Partito Democratico, ma dalle parti sociali, dai rappresentanti dalle categorie produttive genovesi e dal settore portuale. La Commissione europea, grazie all’impegno dichiarato della Commissaria Bulč, si farà trovare pronta ad accogliere un piano di ZES per il rilancio dell’economia del nostro territorio. Un’iniziativa di Governo e Regione su questo fronte è quanto mai urgente”.

La Commissaria ha elencato le molte opportunità di finanziamento per infrastrutture del nostro territorio, tra cui il bando Connecting Europe, il Fondo Europeo per gli Investimenti Strategici e i fondi strutturali.  “Le parole di supporto alla città di Genova da parte della Commissaria Violeta Bulč sono certamente benvenute. È essenziale - aggiunge Benifei - che la Commissione fornisca tutto il sostegno possibile alle autorità locali, regionali e nazionali per uscire dalla situazione di emergenza creatasi con il crollo del Ponte Morandi. Ministero e Regione devono mostrarsi all’altezza e saper utilizzare al massimo ogni risorsa europea messa a disposizione per il nostro territorio, anche facendo lo sforzo di modificare i programmi operativi esistenti per far fronte alle nuove necessità. Allo stesso tempo, la Commissione deve saper cogliere appieno la natura gravissima e straordinaria della situazione che investe la Valpolcevera e le ingenti ricadute dei tragici eventi di agosto sul tessuto sociale e produttivo della nostra città. Servono dunque interventi straordinari e urgenti, ben oltre l’ordinaria gestione dei fondi UE, ma anche di misure di intervento sul medio termine”.

Il Ministro Savona a Strasburgo. Benifei: "Avete lasciato sola Genova. Molte promesse e nessuna azione all'altezza. Perché il Governo rifiuta la nostra proposta concreta?"

Strasburgo, 3 ottobre - “Se il ministro Savona non avesse accuratamente evitato domande che non fossero sul suo documento, avrei tanto voluto chiedergli: dov’è la tanto sbandierata azione del governo su Genova?” È quanto dichiara Brando Benifei, eurodeputato PD, a margine dell'incontro del ministro Paolo Savona con gli eurodeputati italiani. “Mentre lui discetta di massimi sistemi - prosegue Benifei - ad ora non si sa chi costruirà il ponte, chi sará il Commissario straordinario alla ricostruzione, ma soprattutto non si sa come affrontare la drammatica situazione economica che ha colpito la città intera, la Val Polcevera e, in particolare, gli sfollati, che rimangono sospesi senza sapere quale sarà il loro destino. Manca completamente una prospettiva di medio termine per la città e le zone limitrofe, oltre a una concreta road map di ricostruzione del ponte e di soluzione dell'emergenza. Non sono richieste delle opposizioni: sono richieste dei cittadini, delle imprese, dei sindacati, della società civile, a cui il Governo non risponde per un mix di incompetenza e litigiosità. Una situazione inaccettabile, un ennesimo segnale del distacco tra i proclami e le azioni del governo pentaleghista. Mentre il ministro Toninelli immagina ristoranti e altalene sui viadotti autostradali, già da un mese il PD nazionale e ligure ha avanzato una proposta concreta: la creazione di una Zona Economica Speciale (ZES) per Genova e per il Porto. Il Sindaco Bucci ha dichiarato che sarebbe fattibile solo per i territori del Meridione o per le Regioni a Statuto Speciale: non è affatto vero. Il problema reale che rende difficile questa e altre ipotesi è il conflitto in corso tra il Governo e la Regione Liguria. Tale misura introdurrebbe esenzioni e agevolazioni fiscali per cittadini e imprese, semplificazione burocratica, condizioni di favore per la locazione di immobili e terreni e ogni altra misura fiscale e normativa per attrarre investimenti per le attività locali. Per far ciò – conclude Benifei - serve immediatamente una legge nazionale che istituisca la ZES e l'apertura di un tavolo Regione-Ministero, per determinarne le modalità operative e avviare un contatto con la Commissione Europea per la procedura di autorizzazione. Se è vero che ciò può richiedere tempo bisogna, a maggior ragione, farla partire al più presto. Perché il governo non intende accogliere la nostra proposta? I genovesi devono sapere che il Ministro Savona non ha voluto confrontarsi su questo". 

Anche questo weekend, presso gli spazi della Società di Mutuo Soccorso La Rocca di Legino, prosegue la Festa dell'Unità di Savona. Dal 20 al 22 luglio, all'interno della Festa, l'europarlamentare ligure Benifei ha promosso e organizzato uno spazio aperto ai cittadini per conoscere le opportunità offerte dall'Europa e accedere a vario materiale informativo sulle attività dell'Onorevole e delle Istituzioni Europee. Domenica, presso il medesimo spazio, sarà inoltre possibile incontrare Benifei personalmente. L'Onorevole sarà infatti presente alla Festa dalle ore 19 per la presentazione di un libro e un'intervista e sarà dunque a disposizone per un incontro personale con i cittadini interessati. Benifei, che ringrazia gli organizzatori della Festa per questa opportunità, ha voluto fortemente questo spazio per contribuire ad avvicinare le istituzioni ai cittadini, rendere meno lontana e burocratica l'attività dell'Unione Europea e poter rendicontare a un territorio importante del suo Collegio a proposito della sua attività istituzionale e territoriale.