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L'eurodeputato Brando Benifei e la deputata Anna Ascani Ambasciatori in Italia del Piano Giovani del Partito Socialista Europeo - Iniziata la campagna da Genova

La segreteria nazionale del Partito Democratico guidata dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha nominato l'eurodeputato Brando Benifei e la deputata Anna Ascani come Ambasciatori in Italia del Piano Giovani del Partito Socialista Europeo. Si tratta di una campagna lanciata dai progressisti europei in tutta Europa, per sostenere nei prossimi mesi un impegno a tutti i livelli istituzionali su quattro pilastri, fondamentali per il futuro delle giovani generazioni: il supporto agli investimenti in cultura con un "assegno" per le spese culturali, simile al bonus cultura del governo italiano; un nuovo programma di mobilità per tutti modellato sull'Erasmus, ma allargato a tutti i percorsi di vita e lavoro a partire dagli apprendisti aziendali; un programma Garanzia Giovani rifinanziato e reso più efficiente; un insieme di misure per il contrasto alla povertà infantile e per assicurare l'accesso di tutti i bambini europei, anche quelli provenienti da famiglie indigenti, all'istruzione e alle cure sanitarie di massima qualità.

I due parlamentari indicati dai vertici del PD avranno il compito di far circolare le proposte, discuterle e arricchirle con incontri in tutto il territorio nazionale, sostenuti da una distribuzione di materiali informativi in piazza iniziata alcuni giorni fa in alcune grandi città italiane, fra cui Genova, e che continuerà nei prossimi mesi.
"È un progetto ambizioso di investimento sui giovani europei e quindi sul futuro, che i socialisti e democratici europei propongono per contrastare la deriva che è stata presa da alcuni governi del continente"  dichiara l'onorevole Benifei. "In questa battaglia, che passa prima di tutto dalla revisione del bilancio pluriennale 2014-2020 dell'Unione Europea, siamo sostenuti da alcuni governi, come quello portoghese, la Grecia di Tsipras, il governo svedese e quello italiano, mentre altri ci contrastano. Vincere questa sfida è fondamentale anche per la Liguria in quanto queste misure possono dare speranza ai ragazzi e alla ragazze di costruire un proprio percorso di vita senza dover andare via dal proprio territorio in maniera permanente, promuovendo una mobilità giovanile positiva e non forzata."