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Comunicati Stampa

Nuovi criteri europei per l'accessibilità di beni e servizi. Benifei: "Un grande passo avanti per i diritti. Fondamentali i progressisti contro una destra che tutela gli interessi di pochi. Ottima notizia anche per la Liguria"

È stata approvata dall'Europarlamento la proposta di Direttiva europea che stabilisce nuovi requisiti di accessibilità per beni e servizi circolanti nel mercato unico, il cosiddetto Atto Europeo di Accessibilità. I nuovi requisiti garantiranno alle persone con disabilità o con temporanee limitazioni funzionali (anziani, donne in gravidanza ecc) una maggiore fruibilità di beni e servizi come sportelli bancomat, servizi bancari, personal computer, telefoni, apparecchi televisivi, servizi telefonici, trasporti, e-book, commercio elettronico, puntando così su un mercato unico meno frammentato e più inclusivo. Soddisfatto Brando Benifei, Eurodeputato ligure del PD e vicepresidente dell'Intergruppo parlamentare sulle Disabilità, che commenta così il voto: "È una giornata importante per quanti si spendono in favore dell'applicazione della Carta delle Nazioni Unite per i Diritti delle Persone con Disabilità e per i diritti dei cittadini europei, oltre che per lo sviluppo di un mercato interno davvero a misura di d'uomo. Un ambiente e un mercato in cui i prodotti e i servizi sono più accessibili consentirà a un numero molto più ampio di cittadini di vivere in maniera indipendente, salvaguardare la propria autonomia e partecipare attivamente alla vita economica e sociale, sfruttando il potenziale dell'innovazione tecnologica".

Comunicato stampa: 
"Obbligo di lingua francese viola il principio di non discriminazione e mette a rischio posti di lavoro nel ponente ligure"

Nel tentativo di ridurre il numero di lavoratori distaccati in Francia, alcuni enti regionali d’Oltralpe hanno reso obbligatorio l’uso della lingua francese sui cantieri pubblici.
Si tratta della cosiddetta “Clausola Molière”, che era stata presentata come un emendamento alla normativa sul lavoro, ma rigettata dal parlamento francese nel 2016. La clausola è stata ora riproposta a livello locale dai presidenti di quattro regioni governate dalla destra: Île-de-France, Hauts-de-France, Normandie e Auvergne-Rhône-Alpes, e, solo pochi giorni fa, Alpes-Maritimes. A queste, si sono aggiunti anche molti Comuni.
Il provvedimento preoccupa molto Bruxelles: la Commissaria per l’Occupazione e gli Affari Sociali, Marianne Thyssen, ha rilasciato già il mese scorso un’intervista a “Le Parisien”, in cui ha dichiarato che nessuno Stato membro dell’Unione europea può decidere unilateralmente di non applicare la legislazione comunitaria in materia di libera circolazione dei lavoratori senza incorrere in una procedura di infrazione, chiarendo che considera la clausola una vera e propria violazione del principio di non-discriminazione.

"L'europarlamentare ligure Benifei in delegazione al Quirinale"

Sono iniziate ieri, nella capitale, le celebrazioni del sessantesimo anniversario dei Trattati di Roma, un grande momento storico con il quale si è avviato il processo di integrazione europea. Durante la giornata si è tenuto al Quirinale l'incontro tra il Presidente della Repubblica Mattarella e la delegazione italiana dei parlamentari europei. A questo appuntamento ha preso parte anche l'eurodeputato ligure Brando Benifei, che domani sarà protagonista, sempre a Roma, di un dibattito pubblico sui giovani e l'Europa.Dopo questa prima giornata e l'incontro con Mattarella, Benifei dichiara:

"Dal Presidente Mattarella un discorso netto, che ci ha spronato senza esitazioni a dare forza all'Europa unita, senza difendere lo status quo, ma anzi, spingendoci a quelle riforme strutturali e valoriali necessarie a salvare l'Unione Europea, portandola lontano da quell'immagine spesso distante e burocratica che rischia di comprometterne il futuro".

"Al Parlamento Europeo un evento su startup e Mercato Unico Digitale. Con Benifei, co-organizzatore dell'evento, la startup spezzina BrandLand"

Stamattina si è tenuto al Parlamento europeo a Bruxelles un evento sulle startup e il Mercato unico digitale, organizzato dall'eurodeputato spezzino del PD Brando Benifei in collaborazione con la deputata tedesca Julia Reda, del partito dei Pirati, e di Eva Maydell, bulgara del Partito popolare.
All’evento hanno partecipato i rappresentanti di varie startup europee, con l’obiettivo di creare un’occasione di confronto con i parlamentari, impegnati in questi mesi con vari dossier legislativi legati al Mercato unico digitale, sui temi che hanno maggiori ricadute per le "giovani" imprese. Dal diritto di copyright alla regolamentazione delle piattaforme online, dalla normativa sui Big Data all'internazionalizzazione digitale delle imprese, dalla rimozione dei geo blocchi fino alla incubazione guidata (dall'idea al mercato) dei social innovators,  il ricco tavolo di lavoro organizzato ha permesso agli Eurodeputati di conoscerne meglio il punto di vista e le aspettative degli startupper e scambiare spunti di riflessione preziosi per il lavoro parlamentare.

L’europarlamentare Benifei con le consulte e le associazioni liguri della disabilità a Bruxelles "I diritti dei disabili sono diritti umani, stop all'utilizzo dei fondi europei senza accessibilità"

Bruxelles - Sono partiti da tutta la regione Liguria alla volta di Bruxelles per prendere parte all’iniziativa "Verso la piena implementazione in Europa della Convenzione ONU per i diritti dei disabili", organizzata al Parlamento Europeo dall'eurodeputato del Partito Democratico Brando Benifei, per promuovere sinergie e cooperazione sul tema dei diritti delle persone con disabilità. 
La delegazione era composta, fra gli altri, dall’assessore alle Politiche Sociali del Comune della Spezia Mauro Bornia, dall'assessore ai Servizi Sociali del Comune di Sarzana Daniele Castagna, dal presidente della Consulta provinciale Imperiese per l'handicap e membro della Consulta ligure Francesco Fontana, oltre che da: Emanuele Arzá, presidente Ente Nazionale Sordi La Spezia, Alessandro Ludi e il figlio Lorenzo per la Fondazione Ha. Rea. Onlus La Spezia, Sergio Carlisi dell'Associazione Fadivi di Genova, Maurizio Cantamessa, Giacomo Linaro, Lucia Merione e Maria Tassano del consorzio Tassano di Casarza Ligure, Marco Catania, direttore del Centro Nucci Novi Ceppellini di Genova, Simone Torretta, direttore dell’istituto Chiossone di Genova, Giulio Carlini e Ornella Elisa Vaccaro, presidente e vicepresidente ASDO Savona. "Abbiamo voluto celebrare anche noi la Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità - commenta Benifei - attraverso un evento ideato per fare il punto sul rispetto dei diritti delle persone in Europa e soprattutto in Italia. I diritti delle persone disabili sono diritti umani, non interessi parziali da contemperare con esigenze di bilancio: per questo motivo, ogni euro che arriva dall'Unione Europea non può essere speso senza tenere di conto dell'obbligo legale dell'accessibilità, su questo dobbiamo fare fronte comune con tutti gli strumenti politici e legali a nostra disposizione"