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Comunicati Stampa

Anche questo weekend, presso gli spazi della Società di Mutuo Soccorso La Rocca di Legino, prosegue la Festa dell'Unità di Savona. Dal 20 al 22 luglio, all'interno della Festa, l'europarlamentare ligure Benifei ha promosso e organizzato uno spazio aperto ai cittadini per conoscere le opportunità offerte dall'Europa e accedere a vario materiale informativo sulle attività dell'Onorevole e delle Istituzioni Europee. Domenica, presso il medesimo spazio, sarà inoltre possibile incontrare Benifei personalmente. L'Onorevole sarà infatti presente alla Festa dalle ore 19 per la presentazione di un libro e un'intervista e sarà dunque a disposizone per un incontro personale con i cittadini interessati. Benifei, che ringrazia gli organizzatori della Festa per questa opportunità, ha voluto fortemente questo spazio per contribuire ad avvicinare le istituzioni ai cittadini, rendere meno lontana e burocratica l'attività dell'Unione Europea e poter rendicontare a un territorio importante del suo Collegio a proposito della sua attività istituzionale e territoriale.

“Con l’oscuramento volontario di Wikipedia in segno di protesta per la riforma della normativa europea sul diritto d’autore nel mercato digitale abbiamo visto una azione forse eccessiva, ma che ha voluto portare alla ribalta una proposta di legge dannosa, nel caso in cui l’Europarlamento la votasse senza prevedere delle forme di bilanciamento aggiuntive.”

Così dichiara l’Eurodeputato ligure del PD Brando Benifei, che ha seguito dall’inizio tutto l’iter della nuova normativa in quanto Membro del Gruppo di Coordinamento sull’Europa Digitale dei Socialisti e Democratici europei e che voterà per rigettare la proposta.

“La proposta di riforma non nasce nel vuoto e non è campata per aria: rafforzare la capacità degli autori, dei giornalisti, degli editori e dei creativi di avere più remunerazione per ciò che producono e veicolano nel mondo digitale è un obiettivo fondamentale e che credo debba essere largamente sostenuto e condiviso; per questo ritengo la riforma delle norme sul copyright assolutamente necessaria. Domani, però, voterò per ridiscutere ancora, nel Parlamento Europeo riunito in plenaria, il testo per il negoziato finale con i governi degli Stati Membri. Sono infatti convinto che alcune modifiche alla proposta della Commissione Giuridica del Parlamento siano indispensabili per dare all’Europa una normativa sul diritto d’autore protettiva nei confronti dei creativi ma non dannosa per l’innovazione e la libertà dei cittadini e dei consumatori.

Benifei: "Sconcertato dai distinguo della destra sulla benemerenza a Don Palei"

Leggo con sconcerto le ricostruzioni in merito alla Conferenza dei Capigruppo del Comune della Spezia sull'assegnazione delle benemerenze civiche. Caluri, Mismas e don Palei sono concittadini dei quali ci dobbiamo sentire onorati, ma sul sacerdote soltanto l'opposizione ha manifestato compatta il proprio assenso attraverso il voto, sul quale la maggioranza si è invece spaccata creando un increscioso precedente. Questo perché? Perché Don Palei conduce un'opera infaticabile nel nome dell'accoglienza e dell'integrazione, due termini insopportabili per la destra a trazione leghista. La sua colpa è, dunque, il vivere e operare secondo gli insegnamenti del Vangelo. È agghiacciante che, proprio a pochi giorni dalla Pasqua, quel centrodestra che ricorre a presunti "valori cristiani" ogni volta che crede di poterli usare come una clava, si senta da essi offeso quando qualcuno ne applica la vera essenza nel proprio agire. Cosa ne pensa il Sindaco? È un peccato che ci sia stata questa inedita spaccatura nel momento in cui si scelgono i cittadini da onorare per il loro impegno a favore della comunità, è una ferita per la cittá che non deve più ripetersi. Lo dico per il rispetto dovuto allo straordinario lavoro fatto da Caritas e da don Palei verso i più deboli e gli ultimi ma anche per la nostra comunità intera, che ha molta necessità che vite come la sua vengano assunte ad esempio, senza bisogno di distinguersi dal punto di vista delle motivazioni quando stiamo trattando dei valori fondamentali di carità e solidarietà che ci rendono umani.

Benifei: "Il voto dell'Europarlamento sul piano di sviluppo Difesa è un'ottima notizia per la Liguria e per Spezia. Evitato il dominio franco-tedesco"
 
Sono felice che, dopo lunghe trattative, questa settimana al Parlamento Europeo sia prevalsa nelle votazioni finali una linea che ho fortemente sostenuto e che è vitale per gli interessi italiani e liguri nell’industria della difesa. Contrariamente a quanto proposto inizialmente dalla Commissione Europea, abbiamo stabilito che il nuovo piano di sviluppo dell’industria e della ricerca europea nel campo della Difesa, anche per uso civile (pensiamo alle tecnologie GPS e allo sviluppo di internet), preveda un minimo di tre realtà produttive di tre paesi diversi - e non solamente due - per poter accedere ai fondi che saranno già 500 milioni di euro soltanto fino al 2020. Tali fondi aumenteranno ancora negli anni successivi. Abbiamo sventato il rischio di una predominanza duale di Francia e Germania, che avrebbe creato enormi problemi a partecipare a questo nuovo progetto in condizioni di parità da parte di altri Paesi, inclusa l’Italia” dichiara l’eurodeputato ligure Brando Benifei “Dopo molti confronti per capire meglio gli interessi italiani ed europei in gioco, ho presentato io stesso l’emendamento in Commissione Difesa che ha permesso il ribaltamento dell’impostazione preferita da Francia e Germania. Ciò è avvenuto dopo non semplici negoziazioni, unendo le forze con altri colleghi anche di gruppi politici differenti per mettere a nudo il rischio di un progetto ad uso e comsumo di due soli Paesi. È la vittoria di un’impostazione davvero “europea” del nuovo piano che sarebbe altrimenti stato squilibrato nelle opportunità in campo produttivo e industriale, in contraddizione con l’ottimo lavoro in ambito operativo svolto in particolare dal Ministro Pinotti per lo sviluppo della cooperazione rafforzata sulla difesa comune europea. In Liguria questo significa nuove opportunitá per lo sviluppo industriale e della ricerca, per le quali sono già in contatto con diverse industrie del settore. Sono prevedibili anche importanti ricadute occupazionali, per la ripresa di realtà come l’Arsenale spezzino e per l’indotto. Ricordo un convegno  promosso dalla UILM alla Spezia lo scorso maggio che già faceva riferimento a questa nuova possibilità per la crescita del territorio. Nella imminente iniziativa Seafuture, così come in momenti ad hoc che ho intenzione di organizzare in Liguria, potremo a questo punto esaminare a fondo tutte le nuove possibilità per creare lavoro e innovazione.

Benifei: "Bene candidatura ligure per la costruzione di un nuovo centro ricerca sul nucleare pulito. Toti si impegni con coerenza e concretezza. L'area Enel di Spezia sarebbe perfetta"

La giunta Regionale ha approvato la delibera con la quale presenta ufficialmente la candidatura presso L’ENEA per ospitare il centro di ricerca che costruirà il DTT-Divertor Tokamak Test.
Brando Benifei, Eurodeputato spezzino del PD, commenta così: “Si tratta di una buona notizia e, anche se non convince fino in fondo la doppia candidatura della Spezia e di Ferrania, per una volta Toti e Rixi hanno capito che il nostro territorio non può perdere l’occasione costituita da 60 milioni di Euro di fondi europei e 500 milioni di investimenti complessivi con assunzioni fino a 1500 persone fra occupazione diretta e indotto. Va inoltre ricordato, per quanto la parola nucleare faccia sempre paura, che non si tratterebbe della tradizionale fissione, bensì di fusione, ovvero ricerca di altissimo livello, energia pulita e sicura, che può proiettare a livello mondiale il territorio che ospita tale realtà”.