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Si è tenuta a Biella la terza sessione di Polis Policy, Accademia di Alta Formazione dell'associazione Difendiamo il Futuro. La sessione, intitolata “Europa della moneta o Europa degli investimenti?”, ha posto la questione se l'Unione Europea sia solo una prospettiva monetaria o se potrà innescare una reale rinascita degli investimenti per il nostro Paese. Numerosi i relatori intervenuti, tra i quali Benifei, che ha approfondito in particolare temi come welfare, l’innovazione digitale, i trasporti e l’industria.

Benifei ha presentato oggi alla Spezia, insieme all'autore e al Ministro della Giustizia Andrea Orlando, il libro di Roberto Speciale "Alessandro Natta: una vita esemplare tra cultura e politica". 

"È stata un'occasione interessante per ricordare, in questi tempi incerti, la solidità culturale e di visione politica di questo storico dirigente della sinistra italiana, approfondendone il percorso accademico, l'esperienza della prigionia, la militanza appassionata e il ritorno allo studio delle Lettere e della Storia".

Benifei oggi è a Vimodrone (MI) ad un'iniziativa sul rapporto tra Lombardia, Italia ed Europa organizzato dal circolo "Enrico Berlinguer" del PD locale. L'incontro si focalizza inoltre su un approfondimento riguardante il funzionamento delle diverse istituzioni europee e di come esse, attraverso le loro decisioni, influenzino profondamente la nostra vita.

In occasione delle celebrazioni della Giornata della Memoria Benifei ha partecipato alla manifestazione che si è tenuta al Palazzo Ducale di Genova, dove ha potuto ascoltare numerose testimonianze dell'orrore nazifascista e l'orazione ufficiale del vicepresidente emerito della Corte Costituzionale Fernanda Contri.
"Come non pensare, nell'ascoltare tutto ciò, a quanto la lezione della Storia non sia mai definitiva? Come non riflettere sull'assurdità di persone, anche giovani, che guardano a quelle ideologie disumane con ammirazione e nostalgia crescenti? Viviamo un tempo rischioso e complesso, in cui professionisti della paura hanno soffiato per anni sul malessere e la politica tradizionale ha dato risposte deludenti. Oggi più che mai è necessario celebrare la memoria e impegnarsi a fondo affinché la politica si dedichi a progetti che guardino al futuro unendo i popoli, come quello dell'unificazione europea, e non a messaggi che, attingendo dal passato più buio, dividono gli esseri umani".


Dopo due anni dal rapimento e dal barbaro omicidio di Giulio Regeni Benifei continua a mettere a disposizione il suo ruolo istituzionale per contribuire alla ricerca di verità e giustizia.
"Come europarlamentare, insieme ad altri colleghi, ho presentato interrogazioni e risoluzioni urgenti, ho incontrato i parlamentari egiziani e ho partecipato a numerosi dibattiti con lo scopo di mantenere un faro sempre puntato su una vicenda dolorosissima e inaccettabile, per chiedere verità e giustizia. Per questa stessa ragione ieri ho ribadito tale impegno di fronte alla Commissione Diritti Umani del Parlamento Europeo e oggi sono stato alla manifestazione organizzata a Genova da Amnesty International. Nessuno di noi può rinunciare fino a quando verrà fatta chiarezza su come e perché questa giovane vita sia stata atrocemente spezzata."