Blog

Signor Presidente, onorevoli colleghi, la proposta di accorpare gli strumenti per vicinato, sviluppo e cooperazione, nonché per la promozione dei diritti fondamentali, così importanti per la nostra azione esterna, poteva destare qualche preoccupazione ma, grazie al lavoro del Parlamento, il testo mi pare molto migliorato. L'aumento delle risorse previste è in linea con le nostre richieste.

Sono inoltre particolarmente felice di vedere incluse le priorità espresse dal gruppo di lavoro della commissione AFET sugli strumenti finanziari esterni, di cui faccio parte. Per esempio, riguardo al ruolo del Parlamento e del controllo democratico sulle decisioni di spesa, per una maggiore flessibilità e una semplificazione delle procedure.

È importante che alla politica di vicinato sia dedicato un capitolo specifico, con la condizionalità legata ai diritti umani come principio guida del sostegno finanziario dell'Unione ai nostri paesi partner.

L'Unione ha bisogno di recuperare credibilità nella sua azione esterna, rimanendo fedele ai propri valori anche nel momento in cui persegue i propri interessi nazionali e strategici.

È il momento di fare insieme un passo avanti per svolgere un ruolo più forte e costruttivo per lo sviluppo di un vicinato pacifico, contrastando anche forme di neocolonialismo che provengono da altre zone del pianeta.