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Signor Presidente, onorevoli colleghi, il Presidente Museveni ha da molti anni perpetrato azioni di repressione nei confronti dell'opposizione. Miei coetanei e amici, attivisti politici, dei giovani democratici ugandesi – penso alla deputata Brenda Nabukenya, a Sam Muyizzi, a tanti altri attivisti – sono stati detenuti e torturati in questi anni.

Oggi con la scioccante vicenda di Bobi Wine, la detenzione sistematica di giornalisti e l'uccisione di Yasin Kawuma, vediamo un ulteriore peggioramento, un ulteriore degrado dello Stato democratico e di diritto.

Io credo sia necessario agire oggi. Noi abbiamo programmi europei, penso più specificamente anche alla cooperazione allo sviluppo legata all'assistenza di bilancio, che devono essere condizionati davvero al rispetto dei diritti umani. Non possiamo accettare che l'Europa si faccia complice, in maniera indiretta, di abusi crescenti nei confronti della popolazione e nei confronti del mondo democratico ugandese.