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Bruxelles, seduta della Commissione Esteri del Parlamento Europeo del 10 luglio 2018

Benifei ha presentato oggi, come relatore, la sua proposta di Bilancio dell’UE 2019 per quanto attiene alla competenza della Commissione Affari Esteri. 
"Nella posizione espressa dal Consiglio permane la cattiva abitudine degli Stati Membri di spingere per il taglio di risorse su partite anche strategiche per un’idea miope e solo “contabile” dell’azione esterna europea. Noi riteniamo invece che l’Unione debba avere risorse adeguate per l’azione politica e diplomatica.

Preoccupano le poche risorse destinate a eventuali nuove crisi che non siano quella dei rifugiati. Ho voluto ricordare alcune partite geopolitiche essenziali, come il sostegno a Tunisia e Ucraina, la stabilizzazione della Libia, le azioni per intervenire sulla delicata matassa siriana a favore dei civili e l’opportunità di garantire risorse sufficienti per il percorso di integrazione dei Balcani occidentali. L’esito delle recenti elezioni in Turchia impone di analizzare ulteriormente le risorse destinate a quel paese e l’opportunità di dirottarle ancora di più, come già abbiamo in parte ottenuto con una dura battaglia nei mesi scorsi, nel sostegno alla società civile. Non possiamo infine dimenticare la protezione e il supporto a chi si occupa di difendere i diritti umani e l’essenziale sostegno al processo di pace israelo-palestinese.