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Strasburgo, seduta plenaria del Parlamento Europeo del 13 marzo 2018

Signor Presidente, onorevoli colleghi, i dati contenuti nell'analisi annuale sulla crescita per il 2018 confermano alcune tendenze: l'economia europea è in ripresa in tutti i paesi, gli effetti benefici di tale ripresa sono distribuiti in maniera estremamente diseguale all'interno della società, permangono fortissime disparità regionali e territoriali all'interno dell'Unione.

L'obiettivo del semestre europeo è quello di garantire convergenza e stabilità nell'Unione europea tramite il coordinamento delle politiche economiche dei suoi Stati membri. Ad oggi però tale obiettivo rimane sulla carta, se non viene accompagnato da benefici reali per i cittadini, così come ha valore prettamente teorico una crescita dell'economia non accompagnata da una riduzione del livello di povertà, della precarietà, dell'esclusione sociale, da un aumento dei livelli salariali, da un miglioramento delle condizioni dei gruppi più vulnerabili.

Usiamo questi dati per fare quindi politiche mirate ai bisogni della società e non permettiamo che il semestre europeo sia solo contabilità e burocrazia. Senza maggiore convergenza e coesione sociale non ci può essere nessun futuro per l'Europa.