Stampa

Strasburgo, seduta del Parlamento Europeo del 14 febbraio 2017

Signor Presidente, onorevoli colleghi, è necessario condannare nuovamente la politica del governo di Netanyahu sugli insediamenti, culminata con l'approvazione da parte della Knesset della legge sulla regolarizzazione retroattiva di migliaia di essi. Ciò in spregio alla risoluzione 2334 del Consiglio di sicurezza dell’ONU e in spregio alle condanne internazionali, tra cui la nostra. La soluzione a due Stati non è mai stata così a rischio come oggi. Dobbiamo dunque intervenire come Unione, assieme alla comunità internazionale, su quello che ormai si può considerare un processo di annessione della Cisgiordania, come apertamente affermato da alcuni esponenti della destra israeliana.

Sappiamo che il grande popolo d'Israele e le forze di opposizione non sono Netanyahu. Ribadiamo a loro la nostra assoluta vicinanza e amicizia e facciamo appello a loro e la prossima settimana lo faremo di persona con una delegazione del Parlamento europeo, affinché continuino a contrastare e denunciare la gravissima situazione che danneggia per primo Israele stesso. Vogliamo ancora credere che una pace sia possibile, nel rispetto dei diritti umani e del diritto internazionale.