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Strasburgo, seduta del Parlamento Europeo del 26 novembre 2014

https://www.youtube.com/watch?v=oh4RAj0OIyU&list=UUMhxCspKYFnMHpdyUf4yMeg

Signor Presidente, onorevoli colleghi, condivido il richiamo fatto dai colleghi sulla necessità di raggiungere una posizione bilanciata che raccolga il più ampio consenso possibile all'interno di questo Parlamento, ma credo che questa posizione debba centrare il tema politico del riconoscimento dello Stato palestinese in maniera chiara. Alcuni politici israeliani, penso a Hilik Bar del partito laburista, pensano che sia Israele a dover compiere addirittura per primo questa azione, e credo che abbiano ragione, per il proprio futuro.

Allo stesso tempo ritengo essenziale però che il nostro documento sia considerato, una volta approvato, un atto di più forte legittimazione verso la Stato palestinese per riaprire i negoziati con Israele. Una posizione del Parlamento non può essere interpretata come un riconoscimento che neghi l'utilità dei negoziati e della riapertura di essi da parte dei palestinesi con Israele e viceversa. I negoziati rappresentano l'unica strada per arrivare a una soluzione definitiva del conflitto con il necessario e fondamentale intervento anche dell'Unione europea, che ha reiniziato per fortuna a far pesare la propria forza e la propria influenza anche grazie a Federica Mogherini in queste prime settimane.