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Strasburgo, seduta del Parlamento europeo del 16 luglio 2014, discussione sull'occupazione giovanile, intervento integrale dell'On. Brando Benifei

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"Grazie Presidente, onorevoli colleghi, esprimo, dato il poco tempo, due soli concetti. Innanzitutto, rilevo con grande soddisfazione che la garanzia giovani -- la "Youth Guarantee" -- è una realtà, una soddisfazione, perché si tratta di una misura adottata anche partendo da un'iniziativa del mio partito, il Partito socialista europeo, e di YES, i giovani socialisti europei.

Per questo risultato bisogna ringraziare anche l'impegno del Commissario Andor, che si è impegnato in un contesto difficile per questa misura.

Per questa ragione chiedo alla Commissione di rafforzare gli strumenti di monitoraggio, dell'implementazione della Youth Guarantee negli Stati membri. Non possiamo accettare che quanto faticosamente ottenuto in sede europea vada poi a impantanarsi a livello dell'implementazione. È un lusso che i giovani d'Europa non si possono permettere. Come anche altri colleghi hanno detto, ritengo inoltre fondamentale allargare la base disponibile di risorse e portare gradualmente -- come devo dire anche Juncker ha detto ieri -- l'estensione della garanzia fino ai trent'anni.

Il secondo punto che voglio sollevare è che i giovani in Europa sono sicuramente la generazione più mobile ed è quindi importante completare la mobilità della forza lavoro, a maggior ragione per i giovani perché è una condizione base del funzionamento del mercato unico.

Alla luce di questo chiedo alla nuova Commissione, e quindi spero si potrà ridiscutere anche in futuro con la nuova Commissione, di farsi promotrice di nuove misure che vadano a sostegno della mobilità dei giovani lavoratori europei, per esempio relativamente ai diritti pensionistici. La mia esperienza di giovane europeo è quella per cui si costruisce un'Europa più giusta e più unita dando la possibilità ai giovani europei di lavorare in tutta Europa mettendoli in contatto e dando loro la possibilità di trovare un lavoro e di avere una speranza per un futuro migliore. La Commissione ha un'enorme responsabilità così come il Parlamento. Grazie per l'attenzione."