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Parlamento Europeo

Strasburgo, seduta plenaria del Parlamento Europeo del 24 ottobre 2017

Signor Presidente, onorevoli colleghi, dopo dieci anni dall'ultimo aggiornamento normativo sulle sostanze cancerogene, finalmente facciamo un passo avanti. Il lavoro della relatrice, la collega Ulvskog, è davvero degno di nota. Con l'accordo raggiunto al trilogo possiamo dire di aver aggiunto un tassello nella battaglia contro il cancro, che rimane la seconda causa di morte sul lavoro in Europa, come ricordava bene la Commissaria Thyssen.

Strasburgo, seduta del Parlamento Europeo del 12 settembre 2017



Signora Presidente, onorevoli colleghi, con l'escalation delle dichiarazioni tra Pyongyang e Washington cresce il pericolo per la sicurezza mondiale. Abbiamo sottovalutato la minaccia quando il paese si ritirò dal trattato di non proliferazione nel 2003.

Seduta della Commissione Occupazione e Affari sociali del 12 luglio 2107

Strasburgo, seduta del Parlamento Europeo del 5 luglio 2017

Signor Presidente, onorevoli colleghi, da molti anni la questione della sede unica viene discussa proprio in quest'Aula, e da molti anni questo Parlamento si esprime per superare la situazione attuale che ci obbliga a dividere il nostro lavoro tra due sedi.

Strasburgo, seduta del Parlamento Europeo del 4 luglio 2017

Signora Presidente, onorevoli colleghi, vorrei innanzitutto ringraziare l'Alto rappresentante per l'ingente lavoro svolto in questi mesi sulla politica di sicurezza e difesa comune.
Dall'ultimo dibattito dello scorso novembre sono stati compiuti molti passi in avanti. In meno di un anno, infatti, la difesa comune europea non è più un sogno federalista, ma inizia davvero a essere realtà. Cito solo due tra le tante azioni intraprese: il lancio del fondo europeo per la difesa da parte della Commissione, che avrà come uno dei suoi ambiti fondamentali quello della ricerca, con un impatto importante anche per gli Stati membri, e l'accordo, da parte del Consiglio di giugno, di lanciare un'ambiziosa cooperazione strutturata permanente, con indicazioni concrete di tempi e modi di adesione da parte degli Stati membri che intendano parteciparvi. Un avvenimento storico che permetterà di sfruttare maggiormente le disposizioni dei trattati finora inutilizzate.