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Parlamento Europeo

Strasburgo, seduta plenaria del Parlamento Europeo del 15 novembre 2017

Signora Presidente, onorevoli colleghi, io credo fermamente che chiunque abbia a cuore l'Unione europea debba insistere che la priorità sia quella di abbattere le disuguaglianze sul continente, non soltanto disuguaglianze tra i suoi paesi, ma anche all'interno degli stessi, partendo da un concetto di base: il progetto europeo e l'integrazione politica economica dei suoi Stati membri e dei suoi popoli devono servire all'obiettivo di recuperare sovranità per le decisioni riguardanti il sociale e l'economia.

Sovranità che è stata progressivamente erosa dalle dinamiche della globalizzazione incontrollata e dal capitalismo finanziario. I dati chiaramente dimostrano che la crisi degli ultimi anni ha avuto un effetto drammatico sulla crescita delle disuguaglianze nelle sue più svariate forme: di reddito, di genere, di ceto, geografiche, intergenerazionali. Le divergenze sono cresciute in maniera più che proporzionale per le fasce più deboli, ed è quindi imperativo che l'Unione europea si faccia carico di rilanciare un'agenda sociale in grado di invertire questo trend.

Strasburgo, seduta plenaria del Parlamento Europeo del 15 novembre 2017

Signor Presidente, onorevoli colleghi, a cent'anni dalla Rivoluzione di ottobre, i motivi da cui essa è scaturita sono ancora tutti qua: le disuguaglianze sociali, lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo e la voglia di emancipazione dei popoli.

Come socialista europeo ho sposato un'ideologia politica che pensa di poter coniugare libertà civili e politiche con maggiore uguaglianza contro il modello del socialismo reale, ma da italiano so quanto la storia del Partito comunista italiano in Italia sia stata una storia di battaglia e di progresso, e voglio ricordare che fu proprio quel Partito comunista italiano a eleggere qui da indipendente Altiero Spinelli.

Strasburgo, seduta plenaria del Parlamento Europeo del 24 ottobre 2017

Signor Presidente, onorevoli colleghi, dopo dieci anni dall'ultimo aggiornamento normativo sulle sostanze cancerogene, finalmente facciamo un passo avanti. Il lavoro della relatrice, la collega Ulvskog, è davvero degno di nota. Con l'accordo raggiunto al trilogo possiamo dire di aver aggiunto un tassello nella battaglia contro il cancro, che rimane la seconda causa di morte sul lavoro in Europa, come ricordava bene la Commissaria Thyssen.

Strasburgo, seduta del Parlamento Europeo del 12 settembre 2017



Signora Presidente, onorevoli colleghi, con l'escalation delle dichiarazioni tra Pyongyang e Washington cresce il pericolo per la sicurezza mondiale. Abbiamo sottovalutato la minaccia quando il paese si ritirò dal trattato di non proliferazione nel 2003.

Seduta della Commissione Occupazione e Affari sociali del 12 luglio 2107