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Extrattività

Finalmente, dopo complessi negoziati, è stato trovato un accordo sulla riforma della direttiva sul distacco dei lavoratori, il fenomeno per il quale le imprese inviano propri lavoratori in un altro Paese europeo per svolgere un'attività temporanea. Tale pratica è in grande crescita in tutta Europa, soprattutto nei paesi più colpiti dalla crisi.
Si tratta di una riforma molto attesa per bloccare pratiche di dumping sociale, che distorcono il mercato, creando condizioni al ribasso su salari, condizioni di lavoro, sicurezza sociale e tassazione. Il risultato più importante è l’istituzione del principio di parità di retribuzione per lo stesso impiego svolto nello stesso posto. Ciò è stato possibile per il lavoro che è stato portato avanti in Commissione Occupazione e Affari Sociali, di cui Benifei è membro, e alla continua collaborazione con parti sociali, sindacati e imprese. "In queste ore stiamo lavorando sul Pacchetto Mobilità, cioè le nuove norme sui tempi di guida e di riposo di camionisti e autisti di pullman o autobus a lunga percorrenza, sul cabotaggio e anche sulle regole “speciali” di applicazione al settore del trasporto proprio della normativa sul distacco transnazionale. Vogliamo arrivare a regole eque e giuste sia per i lavoratori sia per garantire la sicurezza autostradale a tutti".


In occasione del World Refugee Day, Benifei ha organizzato con la collega Julie Ward un confronto su come gli strumenti digitali e il web possano sostenere concretamente l'integrazione dei richiedenti asilo attraverso informazioni, canali di comunicazione e apprendimento, spiegazione di diritti e doveri. Lo stesso giorno ha incontrato il Direttore dell'ufficio dell'UNRWA a Bruxelles per garantire la prosecuzione dell'impegno europeo, proprio mentre gli USA di Trump si sfilano progressivamente. "In questo ambito sarà però essenziale una nuova solidarietà tra gli Stati Membri, che passa per la riforma del Regolamento di Dublino e per una nuova politica davvero comunitaria nella gestione dei flussi migratori".

Dal 12 al 14 giugno, come rappresentante del Parlamento Europeo, Benifei ha partecipato alla Conferenza mondiale degli Stati contraenti la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, che si è tenuta presso il quartier generale dell'Organizzazione, a New York, ed è stata inaugurata dal Segretario Generale Guterres. "Dopo anni di approfondimento e di azione parlamentare in questo ambito, è stato per me un onore e una straordinaria opportunità potermi confrontare con rappresentanti di tutto il mondo sugli standard di accessibilità e comparare le differenti normative vigenti e le buone pratiche a livello globale. Il mio impegno, come Vicepresidente dell'Intergruppo sulle Disabilità del Parlamento Europeo, continuerà a essere massimo e sarà soprattutto volto a vincere le resistenze ancora esistenti, da parte di alcuni Stati Membri, verso l'Atto Europeo per l'Accessibilità. Potremo così finalmente inserire nel bilancio europeo vincoli maggiori sul rispetto dei diritti dei disabili anche nell'uso dei fondi, perché solo così renderemo realtà il principio che i diritti dei disabili sono diritti umani e come tali vanno rispettati senza riserve o limitazione alcuna".

Da 6 all'8 giugno, a Reggio Emilia, si è tenuta la School of Democracy organizzata dal gruppo S&D. Oltre centro giovani da più di trenta paesi europei si sono confrontati con esponenti della politica, dell'economia e del mondo accademico sui concetti di identità e di cittadinanza e sugli strumenti per contrastare le disuguaglianze e mettere in campo una vera e propria rivoluzione economica sostenibile, che dia nuovamente una prospettiva di futuro alle nuove generazioni. Durante questo interessantissimo evento Benifei ha moderato un workshop dal titolo "La rivolta delle periferie contro il centro", al quale ha partecipato il Professor Fabrizio Barca.

Benifei ha partecipato al convegno di chiusura dell'azione COST-LUDI "Play for Children with Disabilities", che si è tenuto oggi al Parlamento Europeo e dove si è discusso del gioco dei bambini con disabilità, di barriere sociali, di gioco per il piacere di giocare, di accessibilità e di inclusione. 
Nell'occasione sono state presentate sette pubblicazioni realizzate nel corso degli ultimi quattro anni e condivisi documenti di sostegno al riconoscimento e alla realizzazione del diritto al gioco da parte dei bambini con disabilità.